Verso gli stati generali ……dei servizi sociali. Una prima sintesi

20150123_112034Documento di sintesi, discendente dai documenti, elaborati dal gruppo di lavoro di supporto alle politiche sociali del Comune di Messina

Premessa

Nella prospettiva del welfare comunitario idoneo a rispondere ai reali bisogni della comunità cittadina, il Comune svolge tre funzioni essenziali: “imprenditoriale” nei confronti delle risorse civiche presenti nella comunità, di regolazione, di regia, di tutti gli attori che partecipano alla realizzazione del benessere di comunità, di controllo dei risultati, considerato che i profili qualitativi di servizi sono cruciali per garantire reale benessere per la comunità .

Percorso partecipato

Nell’ottica di promuovere un welfare comunitario e delle opportunità, è stato avviato un ciclo di incontri  con i diversi attori sociali e istituzionali, per arrivare con maggiore consapevolezza, condivisione, impegno e senso di responsabilità, agli stati generali dei servizi sociali.

Linee di riflessione principali emerse negli incontri

– Esigenza di discontinuità con il passato nel modo di pensare e organizzare i servizi sociali

– Separazione tra politiche per il welfare, tra aree, tra assessorati e conseguente frammentarietà degli interventi

– Bisogno di trasparenza sull’erogazione e fruizione dei servizi

– Distanza tra cittadini e servizi, difficoltà nell’accesso alle informazioni e ai servizi

– Inadeguata attribuzione di risorse

Scelte strategiche di visione e di conseguente organizzazione

Più generali, per l’amministrazione

  1. Visione delle politiche sociali dentro un sistema integrato di welfare municipale e, pertanto, orientate al “benessere di tutti”, a partire dalle fasce più deboli e fragili della popolazione
  2. Consequenziale, adozione di logiche di sistema, sia interne alle politiche sociali che – soprattutto – tra politiche integrate per il welfare (politiche del lavoro, urbanistiche, dei trasporti, abitative, educative, culturali…del tempo libero …)
  3. Coerenza tra linee politiche e atti amministrativi concreti, attraverso anche l’attribuzione di risorse adeguate

Specifiche per il settore dei Servizi Sociali

  1. Reingegnerizzazione del modello organizzativo del Dipartimento, attraverso:
  2. a) l’istituzione dell’Ufficio di Servizio Sociale
  3. b) una chiara articolazione e distinzione dei ruoli e delle responsabilità amministrative e tecniche di assistente sociale
  4. c) la dotazione di strumenti adeguati per la creazioni di reti informatiche
  5. d) l’adozione di metodologie di lavoro codificate e proceduralizzate
  6. e) la chiara mappatura dei servizi erogati e dei suoi beneficiari
  7. d) l’applicazione sistematica del processo di “valutazione” della qualità dei servizi resi
  8. Decentrare i servizi sul territorio
  9. Istituire presidi di cittadinanza, anche attraverso il contributo del terzo Settore

Conclusioni

Non è in discussione la questione “Servizi Sociali” ma l’architettura del welfare nella città di Messina che chiama in gioco tutti i settori e implica l’integrazione delle politiche per disegnare un nuovo volto del benessere, a partire dalle situazioni più difficili e dalle persone con minori opportunità

Costruire e partecipare al welfare municipale,  equivale a contribuire ad un “sistema complesso” che richiede una architettura altrettanto articolata che superi la logica emergenziale.

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